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CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO
PER UNA FILIERA PRODUTTIVA ECO-SOSTENIBILE

REGIN@.NET - Strumenti informativi e gestionali per le Imprese La politica ambientale dell’Unione Europea prevede la massa a punto di metodologie e strumenti finalizzati a promuovere una maggiore “coscienza ecologica” da parte delle imprese e dei clienti/consumatori finali. Tra i suddetti strumenti, notevole importanza è sempre più attribuita ai sistemi di certificazione ambientale. Si tratta, in sostanza, di meccanismi volontari (quindi non previsti obbligatoriamente da disposizioni di legge), che consentono alle organizzazioni e alle aziende che decidono di adottarli di conseguire una certificazione, e di ottenere anche un marchio, che attesti la “qualità ambientale” dei loro processi produttivi e dei loro servizi e prodotti.

Le imprese organizzazioni che intendono portare a certificazione ambientale il proprio modello manageriale possono adottare e implementare un Sistema di gestione ambientale, conformandosi ai requisiti previsti dalla norma internazionale ISO 14001:2004, o allo schema comunitario EMAS (Reg. CE/761/2001).
Analogamente a quanto previsto per i sistemi di gestione aziendali, è possibile intraprendere un percorso di certificazione ambientale rivolto specificatamente ai prodotti e servizi.

Il Regolamento Ecolabel della Comunità Europea (Reg. CE/1980/2000) ha, in tal senso, istituito un sistema europeo di certificazione o “etichettatura” ecologica dei prodotti e servizi destinati al consumatore finale il cui scopo è quello di incoraggiare i fabbricanti a realizzare prodotti “ecologicamente compatibili” (a minor o bassissimo impatto ambientale sia in fase di produzione, che di utilizzo e dismissione), e di dare ai consumatori la possibilità di scegliere di effettuare un acquisto consapevoli della qualità e dell’affidabilità ambientale di quel prodotto rispetto a uno analogo, ma non certificato con il marchio di qualità ecologica.
L’etichettatura Ecolobel viene infatti concessa ai quei prodotti e servizi dei quali si dimostri il rispetto di rigorosi criteri ecologici e prestazionali, specifici per ogni categoria merceologica, stabiliti a livello europeo, volti a verificare che durante il loro intero ciclo di vita (progettazione, produzione, trasporto, uso, riciclo, recupero, gestione ad avvenuta fine “vita tecnica”) questi presentino un basso o minimo impatto ambientale.

L’ottenimento del marchio costituisce pertanto un attestato di eccellenza, ed è il frutto di un’attività di analisi del ciclo di vita (LCA, Life Cycle Assessment) del prodotto/servizio stesso, e deve rappresentare per l’impresa che la esegue una valida opportunità di ricerca, sperimentazione e sviluppo di nuovi materiali (si parla in tal caso di “ecodesign” o “progettazione sostenibile”), di nuovi processi produttivi e tecnologie innovative, di pianificazione strategica e di maggiore efficienza.

Attualmente possono richiedere l’Ecolabel 23 gruppi di prodotti e servizi, ad esempio nei settori della calzatura, tessile, degli elettrodomestici, dei personal computer, degli ammendanti, delle vernici, addirittura del servizio di ricettività turistica.

Per ottenere la concessione dell’etichettatura ecologica della CE, il richiedente dovrà compilare della modulistica apposita, tra cui la domanda di assegnazione del marchio Ecolabel, elaborare la documentazione necessaria alla valutazione tecnica, fornire i rapporti di prova richiesti, le informazioni sulla rintracciabilità della filiera produttiva, e tutti i dati relativi al prodotto/servizio in esame, e inviare il tutto al Comitato Ecolabel/Ecoaudit che ha sede a Roma.

Si avvia quindi un’istruttoria che, se ha esito positivo, si conclude al massimo entro 3 mesi dalla data di consegna della domanda, con il rilascio del marchio e la notifica alla Comunità Europea dell’assegnazione dell’etichettatura ecologica di quel prodotto o servizio.

   Differenze tra certificazioni ambientali di "processo" e di "prodotto".
Differenze tra la certificazione ambientale "di processo" e "di prodotto".

I vantaggi e il valore aggiunto conseguibili all'impresa con l'assegnazione del marchio di qualità ecologica sono i seguenti:

  • riconoscimento di un prodotto e valorizzazione delle sue caratteristiche, a garanzia di un elevato livello di affidabilità, prestazioni e credibilità scientifica;
  • garanzia ufficiale UE, che colloca il prodotto/servizio tra i più ecologici della sua categoria dal punto di vista della qualità, delle caratteristiche tecniche e della durata;
  • riconoscimento del prodotto in tutta Europa, il che ne rende più facile la commercializzazione, oltre a conferirne la priorità di acquisto presso le Pubbliche Amministrazioni che devono, per legge, adottare politiche di “acquisti verdi”;
  • promozione e diffusione del prodotto/servizio grazie alle attività di comunicazione e marketing promosse dalla Comunità Europea e dagli organismi nazionali competenti;
  • ritorno in fatto di visibilità e promozione dell’immagine aziendale;
  • conferma al consumatore del miglioramento continuo nella ricerca di standard qualitativi sempre più elevati.

 Richiedete ora, se siete interessati, informazioni ulteriori, o maggiori dettagli per elaborare il progetto di gestione/certificazione ambientale più adatto alle esigenze e alle caratteristiche della Vostra Organizzazione.

 


CERTIFICAZIONE ED ETICHETTATURA AMBIENTALE DI PRODOTTO

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